03.27.08

Higan

Pubblicato su Giappone tagged , a 9:33 pm di silrn

Leqinozio.

Inquesto periodo, proprio mentre prende il via la primavera si svolgono diverse cerimonie religiose. La stessa cosa accade in autunno, per l’equinozio di Settembre.

Per questa occasione si usa far visita alla tomba di famiglia per esprimere gratitudine agli antenati.

Appena arrivati, per prima cosa bisogna pulire la pietra tombale, si possono usare mizuoke(secchio dell’acqua) e hishaku (il mestolo). Finito di mettere in ordine si fanno nuove offerte, come cambiare i fiori, porre i cibi preferiti degli antenati quando erano in vita, e accendere dell’incenso. Il sacerdote del tempio recita un sutra, momento importante, in cui tutti i presenti si raccolgono in preghiera con le mani giunte.

Finita la visita alla tomba, preferibilmente si rimuovono le offerte di cibo, sia per un fatto igienico, sia per non farle andare a male. Ci si prende cura anche delle tombe che non hanno ricevuto visite, pulendole e facendo le offerte.

Per i giapponesi è un modo per esprimere la purezza del cuore e della mente.

Sakura

Pubblicato su Fiori di ciliegio tagged , , , a 8:59 pm di silrn

La fioritura dei ciliegi giapponesi.

E’ un evento attesissimo in tutto il Giappone.

Ogni anno vengono fatti accurati studi sulla previsione della fioritura degli alberi. Per quest’anno l’Agenzia Meteorologica Giapponese ha previsto la fioritura degli alberi della prefettura di Tokyo in questi giorni 26/27 Marzo. Le città che potranno vedere per prime questo avvenimento, sono quelle nord-occidentali; mentre il resto del paese potrà ammirare questo evento nei giorni successivi. Si calcola che le ultime città riusciranno vedere la fioritura verso i primi giorni di Aprile. Per tutto il Giappone è un periodo di festa, la fioritura dei ciliegi è un rito che viene “programmato” con estrema precisione. Per l’occasione vengonp organizzati brevi viaggigi per andare ad ammirare le fioriture più spettacolari.

Un viale di ciliegi quasi ai piedi del monte Fuji.

03.25.08

Voglia di dolce!

Pubblicato su Cucina tagged , , a 1:52 pm di silrn

I tipici dolci giapponesi si chiamano WAGASHI.

Oltre al buon gusto devono essere anche di bell’aspetto, importanti sono anche i colori, perchè rappresentano le stagioni. Per esempio, un dolce rosa, richiama i fiori di ciliegio e la loro bella fioritura all’inizio della primavera.

Principalmente sono fatti con farina di riso e marmellata di azuki, un fagiolino rosso. Si mangiano con il tè verde per smorzare il loro sapore molto dolce. Esistono diverse varianti a seconda degli ingredienti, colori e forme dei dolci,ma in ogni caso sono considerati un regalo di lusso.

Ecco delle piccole opere d’arte!

http://foodforgreathealth.blogspot.com/2007_04_15_archive.html

http://www.pref.kyoto.jp/visitkyoto/en/theme/dining/wagashi/

http://www.jtbgmt.com/japannow/zoom/index65_2.asp

http://www.tokyocube.com/lifestyle.php?subnav=food&feature=cuisines&article=Wagashi,%20Japanese%20Sweet

03.24.08

Pasquetta

Pubblicato su Musica tagged , , a 6:33 pm di silrn

Uffiii!

Pensavo che almeno oggi fosse bel tempo, invece no! Fuori diluvia!

Intanto … auguri a tutti, anche se in ritardo auguro a tutti Buona Pasqua! :)

La primavera è iniziata sotto una acqua torrenziale…

Chiusa tra le quattro mura di casa e non sapendo cosa fare ho iniziato a ascoltare un pò di musica, ma non la “nostra” ma quella orientale.

Ecco un assaggio di quello che ascolto.

Fonte: http://it.youtube.com/user/Nikalovesfakir

Olivia è il nome di questa artista. quì potete visitare il suo sito ufficiale –> http://www.avexnet.or.jp/olivia/index2.html

Fonte: http://it.youtube.com/user/BenBoomZ

Loro sono i Beck-on, purtroppo non trovo più l’indirizzo del sito ufficiale.

Come avete potuto vedere, anzi meglio, come avete potuto sentire la musica, oserei dire, è commerciale e non “tipica” giapponese.

Forse l’artista più conosciuto dalle nostre parti è Hyde. Cantante del gruppo L’Arc en Ciel, noto anche sia come solista, sia come bravo chitarrista. Il gruppo, da noi è conosciuto per le numerose sigle degli anime. Come ad esempio…

Fonte: http://it.youtube.com/user/alte5

03.21.08

Tè verde

Pubblicato su Cucina tagged , a 10:43 pm di silrn

Da qualche tempo dalle mie parti hanno aperto un locale, e incuriosita dal nome, io e la mia compare abbiamo deciso di farci un salto.

Il locale si chiama Shibuya!

Per chi non lo sapesse, Shibuya è un quartiere di Tokyo dove i ragazzi, sopratutto i teenager, vanno a divertirsi con gli amici vestendosi in modo pittosto appariscente. Il quartiere, e non il locale della mia città!, è molto conosciuto, perchè per il suo “genere” è il più noto e frequentato in tutto il Giappone!(almeno credo! ^^” ).

Tornando al locale… una volta entrate, ci siamo stupite dell’arredamento! L’aria molto orientale, con cuscini al posto di divanetti e tavoli bassi, statue del Budda, ecc… Forse un pò di confusione tra India, Cina e Giappone…

Ma cosa centra con il te?

Ebbene, aprendo il menù ci siamo trovate difronte una vasta gamma di tè a nostra scelta. Da quelli occidentali aromizzati all’arancia o alla pesca, a diversi tipi di tè cinesi e giapponesi. Unapagina intera del menù dedicata completamente ai diversi tipi di tè!

Dopo un’imbarazzante scelta, ho deciso di provare per la prima volta del tè giapponese. Sotto consiglio della barista, non ho preso quello verde, a detta sua, molto forte e amaro.

Dopo poco, mi sono ritrovata davanti una teiera e una tazzina dalle piccole dimensioni posta su un sottobicchiere, anzi no, csu un sottotazza fatto da asticelli di bambù e una ciotola piena di biscotti.

Purtroppo non ricordo il tipo di te che ho bevuto, ma era buono. Diverso dal nostro, dal gusto più forte e deciso.

Anche se le dimensioni della teiera erano piccole, il contenuto sembrava non finire mai, e il tè è rimasto caldo per molto tempo. Mentre i biscotti, sempre made in Giapan, li ho trovati un pò “rocciosi”, ma buoni.

In Giappone il tè è molto importane e va preparato con cura!

Secondo i giapponesi per servire un buo tè bisogna, dopo aver scaldato la teiera, aggingere due cucchiaini di tè per persona e versarci sopra dell’acqua bollente. Mentre si lascia riposare per qualche minuto, bisogna riscaldare le tazze. Mentre nel versare il tè si devono alternare le tazze fichè la teiera non si svuota.

03.19.08

Auguri!

Pubblicato su Curiosità tagged , a 10:33 pm di silrn

Oggi è la festa del papà…auguri a tutti i padri!!!

Purtroppo i papà giapponesi dovranno aspettare fino a giugno la loro festa, per l’esattezza fino alla terza domenica del mese.

I figli fanno regali ai propri padri per esprimere rispetto e gratitudine.

Buona festa del papà! :)

Il risultato

Pubblicato su Giappone tagged , , a 11:10 am di silrn

Come volevasi dimostrare, la maggior parte delle persone a cui ho chiesto:”cosa ti viene in mente pensando al Giappone?”

Ha risposto i cartoni animati, e samurai,…

Ma il Giappone non è solo questo!Certo, è la madre patria di tutti gli anime(i cartoni animati tipo Lupin III°, Lady Oscar, ecc.. tutto made in Japan) che passano per le nostre televisioni, ma dietro c’è molto da scoprire!

Avete mai sentito parlare di Origami?!

E’…una cosa, per meglio dire un’arte che ha preso piede anche da noi, è quella di creare figure piegando la carta.

Nella terra del sol levante è un’arte, tradizionale della cultura giapponese, viene insegnata ai babini o dai nonni, o dai genitori o a scuola.

Si possono ottenere molte forme diverse semplicemente piegando un foglio di carta quadrato.

In questo video c’è un abile ragazzo che dopo ore di lavoro e la bellezza di 1361 pieghe è riuscito a riprodurre una fenice!

Non c’è trucco, non c’è inganno! XD solo carta ed nient’altro, a parte la pazienza… non vengono usati ne scock, ne colla, ma il risultato è davvero strabiliante.

http://it.youtube.com/user/qqdlbpp

03.15.08

Rieccomi!

Pubblicato su Giappone a 3:56 pm di silrn

Il II° passo è un pò più difficile da fare…

Ovvero, convincere i comuni mortali “terrestri” che il Giappone non è fatto solo da gheisce, samurai, cartoni animati e sushi.

I giapponesi non campano di pesce crudo (il sushi) anche se è considerato una prelibattezza (almeno così dicono); gli uomini non si vestono di nero con tasche nascoste contenenti coltellini, lance, stelle, ecc… Le donne non sono vestite con kimoni e truccate di tutto punto per dare il benvenuto agli ospiti per della cena….E tantomeno, non vedrete per le vie di Tokyo robot giganteschi che buttano giù i palazzi come le costruzioni del Lego. (almeno credo ;) )

Il Giappone è un paese pieno di cultura, usanze, costumi e tanto altro ancora. Dalle piccole cose, come togliersi le scarpe sulla soglia di casa a mangiare con gli hashi (avete presente i bastoncini con cui mangiano giapponesi, cinesi, ecc.. in Giappone si chiamano hashi!).

Riuscirò a convincere anche solo una persona di ciò???

La risposta al quesito, “alla prossima puntata”! (questa frase mi ricorda qualcuno…)

A prestooo!!!!

La bandiera

Pubblicato su Giappone tagged , , a 3:53 pm di silrn

Da dove iniziare se non dalla bandiera?

Questa bandiera ha una storia lunga, fin troppo lunga per raccontarvela in due righe! Ma non vi annoierò più di tanto, solo qualche piccola curiosità! :)

Una leggenda racconta che le origini risalgono attorno al XIII secolo, quando il Giappone era invaso dai mongoli. Il sacerdote buddista Nichuren avrebbe offerto la bandiera con il “dico solare” all’imperatore giapponese. L’imperatore era considerato un discendente della dea del Sole Amaterasu (letteralmente -> Grande Dea che Splende nei Cieli, divinità da cui discendono tutte le cose, secondo la religione shintoista; ed è considerata l’antenata diretta della famiglia imperiale giapponese) . Il simbolo del sole si trovava spesso su ventagli o sugli stendardi delle famiglie e sulle imbarcazioni. Infatti fino alla seconda metà degli anni ‘60 dell’800 venne usata sulle navi giapponesi.

Dal 1868 iniziò a essere considerato come simbolo nazionale; nel 1870 venne adottato ufficialmente dalla marina.

Solo nel 1999 con un decreto che ne stabilisce le dimensioni diventa bandiera nazionale il 3 Agosto.

Esiste una variante della bandiera con il sole e 16 raggi rossi, usata dall’esercito fino alla seconda Guerra Mondiale.

03.14.08

Welcome!

Pubblicato su Curiosità tagged , , a 10:14 am di silrn

Ciao!

Finalmente approdo in questo vasto mondo, a me quasi sconosciuto tra voi grandi maestri bloggher, appassionati, scrittori, lettori di blog, ecc..

Il mio primo passo, sarà quello di dirigermi verso Oriente. Non verso i paesi in guerra, nè l’India di Ghandi, ma ancora un pò più in là. Scavalcando la Grande Muraglia Cinese, fino ad arrivare in Giappone, con la sua bandiera bianca e un sole rosso posto al centro.

Bandiera giapponese

Dato che il primo passo l’ho fatto senza inciampare, per ora mi fermo quì!

A presto.