04.16.08
La politica
Essendo in questi giorni sotto “tortura” per le elezioni politiche del nostro paese, ho deciso di pensare per un attimo alla politica del Giapone.
Formalmente il Giappone è una monarchia costituzionale ereditaria, il ruolo dell’imperatore è esclusivamente simbolico, come stabilito dalla costituzione dal 1946.
Il governo è diviso in tre settori: legislativo, amminiastrativo e giudiziario. I tre settori sono divisi gli uni dalgi altri.
Il potere legislativo è affidato alle due camere: alla camera dellaDieta la Camera dei Rappresentanti, composta da 480 membri eletti a suffragio universale per 4 anni, e la Camera dei Consiglieri, composta da 252 membri eletti per 6 anni, rinnovabili per metà ogni tre anni. Il potere esecutivo è esercitato dal Primo Ministro e dal Gabinetto, da costui nominato. Il Primo Ministro è scelto dalla Dieta e i Ministri del Gabinetto devono essere in maggioranza membri della Dieta. Il potere giudiziario è amministrato da una Corte Suprema e Corti inferiori, cui giudici sono nominati dal Gabinetto per dieci anni. Il Partito Liberal Democratico, ha governato quasi ininterrottamente dal 1946 ad oggi riscuotendo sempre un grande consenso dal popolo. L’attuale imperatore è Akihito, mentre il Primo Ministro è Yasuo Fukuda.
Sembra che i giapponesi abbiano le idee piuttosto chiare per la scelta dei loro politici, le stesse da quasi sessant’anni! ![]()








