06.17.08
J League (parte II°)
Altre squadre più importanti del mondo calcistico nipponico:
Just another WordPress.com weblog
Anche non volendo in questi giorni è difficile non appassionarsi anche per poco al calcio. Gli Europei, come per i Modiali, appassionano chiunque, anche una persona come me, una persona che di calcio ne capisce davvero poco!
La J League è un’associazione sportiva a livello professionale nata nel 1992. Nel 1999 il campionato calcistico venne diviso in J1(la nostra serie A) e J2(la serie B), composte da 16 e 11 squadre.
Le principali squadre del Sol Levante sono (1° parte):
Incuriosita da questo gioco della EA Games, come al mio solito, ho cercato la home del sito nipponico. Ho scoperto proprio nella home di The sims (versione nipponica) che nel prossimo anno uscirà The Sims3.
Quì la presentazione in giapponese, e la presentazione in inglese.
La pagina principale di The sims made Japan è completamente diversa da quella italiana (come volevasi dimostrare
) eccola!
mentre quelle italiana, la trovo più “pesante”
Attenzione!!!
Non è uno dei tanti maid caffè! ma proprio un cosplay caffè!!!
A differenza dei maid caffè, qui la commessa si comporta (o cerca di comportarsi) come la protagonista di una serie animata (io non la conosco). Affisso al muro si può vedere il poster della serie animata.
Anche la Coca-cola è uno dei tanti marchi conosciuti in tutto il Mondo.
Dalla pagina www.cocacola.com sono visitabili i siti di tutti i paesi e vederne le differenze.
Il sito giapponese della Coca cola presenta una sorta di testata in cui girano alcune pubblicità, mentre poco più in basso ci sono tre colonne. Sulla destra e sulla sinistra ci sono dei menù, mentre al cebtro le ultime novità, divise in: Topics e News Relase.
Da questa pagina ci si puù collegare a diverse attività tra cui:
Visitare la parte dedicata alle Olimpiadi 2008 a Pechino, “girare” a Coke Town o visitare il Coca cola Museum.
Buon divertimento!
Un insegnante giapponese, stufo di ritrovarsi compiti simili o ricerche scaricate spudoratamente della rete dai propri alunni, ha ideato un software per tutti gli insegnanti, in grado di riconoscere pezzi di compiti, ricerche, tesine, ecc.. trovati sul web.
L’deatore del programma è del professore Kazunari Sugimitsu, docente pressoil Kanazawa Institute of Technology in Giappone. Il software analizza il testo dividendolo in paragrafi, periodi e parole, poi, successivamente esegue una ricerca su Internet per individuare eventuali similarità sospette in altre pubblicazioni.Quando il programma trova un periodo che combacia con i criteri di ricerca, invia automaticamente al docente il documento in grado di incastrare lo studente.
L’ideatore, ammette di aver progettato il programma da tempo, dopo aver trovato due tesine piuttosto simili tra loro di due studenti.
Con questo nuovo programma, messo sul mercato il prossimo anno, tutti gli studenti che avevano riposto a internet un luogo di “fiducia” da cui fare il “copia e incolla” senza essere sorpresi, dovranno fare i conti con se stessi e tornare a lavorare con la propria testa.
Girano già voci nella vasta rete, di alcuni intrepidi, che vogliono provare a “fregare” questo programma con un nuovo sofware in grado di ingannare i dati analizzati.
Ce la faranno???
Grazie a Volume
La notizia è di qualche giorno fa, riguarda un cane di dognana dell’aeroporto di Narita (Tokyo).
Nella valigia di un passeggero arrivato all’aeroporto era stato messo, a insaputa dello stesso passaggero, un panetto di hashish per un test dell’unità cinofila della dogana. Il cane da fiuto, arrivato il momento del test non è stato in grado di ritrovare la valigia con il pacchetto contenente la droga. Dal portavoce dell’ufficio della dogana, si è saputo anche, che il doganere ha dimenticato in quale bagaglio aveva nascosto la scatoletta contenente l’hashish. Il doganere ha ammesso di sapere che usare i bagagli dei passeggeri per questo genere di test è vietato, ma allo stesso modo, di aver agito per migliorare le capacità del cane. L’agente è stato ripreso dal capo del servizio della dogona dell’aeroporto, che in un segondo momento ha porso le sue scuse.
Nelle terre del Sol levante è severamente vietato possodere qualsiasi tipo di stupefacenti. La legge è molto pesante, e prevede condanne molto severe per coloro trovati in possesso anche con le più piccole quantità di sostanze stupefacenti.
Maggiori informazioni a riguardo dell’articolo: Corriereasia
Navigando nella vasta rete ho trovato diversi spot pubblicitari giapponesi!
Alcuni sono divertenti, altri pazzi,ecc… nascono non solo come pubblicità ma piccoli spezzettoni per intrattenere gli spettatori!
Eccona alcuni davvero simpatici! ^^
Supermario cars per DS-Nintendo
Louis Vuitton “Superflat Monogram” - Takashi Murakami
e infine (per oggi
) uno spot del Broadcasting di Shizuoka

Film uscito nel 2006, il terzo della serie “The Fast and the Furious”.
Location principale del film, naturalmente le strade di Tokyo!
Il film è impostato sulla storia di un ragazzo americano, Sean Boswell, che cerca di diventare pilota affermato nelle corse automobilistiche. In America il ragazzo non avrà fortuna, grazie a una situazione familiare difficile e cattivi rapporti con la giustizia. La madre decide di “spedirlo” dritto dal padre in Giappone, per cercare di migliorare la posizione del figlio. Sean, trasferitosi nella nuova scuola a Tokyo, viene subito nominato gaijin (lo straniero), sia per il fatto di non conoscere mezza parola di giapponese, sia per trovarsi in un primo momento piuttosto disorientato dalla quotidianità completamente diversa del paese. Come tutti i ragazzi non perde tempo, e fa subito amicizia con Twinkie che gli farà conoscere il “mondo sotteraneo” del drifting. A causa di una ragazza, Neela, Sean sfida in una gara di drift D.K., il cosidetto “Drift King”, il campione di turno. Alla prima sfida, il protagonista, si vedrà sconfitto, ma dopo allenamenti e consigli dai nuovi amici, imparerà a drifttare (”fare drift”) e sonfiggere gli avversari.
In alcune scene del film, oltre a vedere la rigidità della scuola giapponese, tra le vie illuminate di Tokyo, si vedono sfrecciare auto da corsa davvero straordinarie. Ecco alcune foto dal film.
… e per chi volesse, anche il trailer:
Tra le fonti: MyMovies, Wikipedia , e QuattroruoteInfo.

È il MySpace pensato apposta per i fan del cosplay. È uno spazio virtuale per tutti coloro che amano anime e manga. Utenti di tutto il mondo possono incontrarsi ed esibirsi con i loro costumi.
Su Cosspace gli utenti possono crearsi il loro profilo, caricare foto e video, creare un blog, partecipare a sondaggi e quiz. Cosspace è dedicato esclusivamente ai cosplayer.
se volete incontrare ragazzi e ragazze appassionati di anime e manga, il posto giusto è Cosspace.
Fonte:COMICSBLOG→ Cosspace, il social network pper amanti del cosplay