06.15.08

Udon!

Pubblicato su Cucina, Giappone tagged , a 10:13 pm di silrn

Gli Udon sono degli spaghetti di grano tenero abbastanza grossi serviti in brodo. Diversi sono i condimenti, dal tofu ai gamberi fritti!

Alcuni dicono che questi tipi di spaghetti siano stati importati in Giappone dalla Cina facendo tatta per la Corea.

Ci sono differenti tipi di Udon sia per forma, sia per spessore. Da quelli usati nel Kansai, di grandezza media e morbidi, a quelli più spessi e rigidi mangiati nella prefettura di Kagawa. 

 La ricetta degli udon, grazie a Sayaka di Arigatò

e informazioni sulla cucina giapponese su Wichipedia

05.13.08

Feste nazionali

Pubblicato su Giappone tagged , , a 6:15 pm di silrn

In questi giorni di Maggio, precisamente il 3 e il 5, si sono svolte due feste nezionali.

La prima Kenpo Kinebi,  l’anniversario della Costituzione nipponica.

Si ricorda l’entrata in vigore della Costituzione nazionale del paese e si esprime speranza per il futuro sviluppo della nazione.

Mentre la seconda, Kodomo no hi è 2il giorno del bambino”. La festa dei ragazzi. Il 5 Maggio è il giorno in cui si celebra la crescita dei bambini. L’usanza impone alle famiglie che hanno dei bambini maschi, di esporre elmi o bambole raffiguranti guerrieri samurai; e appendere fuori della casa il Koinobori , una sorta di bandiera a forma di carpa (simboleggia una vita felice e di successo). In questo giorno si mangiano specialità della cucina giapponese come i Chimakin(dei ravioli di riso avvolti in foglie di bambù) e i Kashiwamochi (polpette di riso, avvolte in foglie di quercia e ripiene di pasta di fagioli dolci).

Riso bianco

Pubblicato su Cucina tagged , a 5:06 pm di silrn

Il Goan è il tipico riso bianco giapponese.

Il riso in Giapone è come il pane, quì da noi in Italia. Lo mangiamo quasi tutti igiorni e non ne possiamo fare a meno.

La cottura è piuttosto lunga. Bisogna rendere i chicchi di riso morbidi e “appiccicosi”, in modo tale da poterli prendere meglio con gli hashi (i bastoncini), le “forchette” del sol levante.

Il primo passo è quello di mettere il riso in un contenitore con l’acqua, in modo da farlo gonfiare. Poi bisogna lavarlo, cambiando l’acqua fino a quando non sarà più torbida. La cottura in sè per sè è piuttosto lunga. Quindi conviene prepararsi un pò prima del pasto senza rischiare di morire di fame ;) .

In un tegame poniamo il riso e dell’acqua che non dovrà superare il livello del riso. Il fuoco medio alto e il tegame chiuso con il coperchio. La cottura deve procedere fino a quando tutta l’acqua sarà evaporata. Il suono emesso dal tegame durante la cottura, cambierà quando l’acqua non sarà più presente nel contenitore. Dopodichè il gas va spento, e il riso lasciato a raffreddare un poco senza aprire il coperchio.

Oggi esistono anche dei piccoli elettrodomestici in grado di preparare il riso. Delle “macchinette” a pentola di diverse dimensioni, in base alle esigenze, in grado di cuocere il riso, ottenendo lo stesso risultato di prima. Piccoli elettrodomestici confortevoli, che permettono di far guadagnare tempo prezioso a chi passa molto tempo in cucina.

04.30.08

Un piatto a base di riso

Pubblicato su Cucina, Curiosità tagged a 3:11 pm di silrn

Sekihan

Il riso viene cotto con i fagioli rossi, che gli danno una tinta rossastra.Il riso rimane appiccicoso. È un piatto preparato occasionalmente per festeggiare occasioni speciali.